Il panettone con oro e diamanti: da Carmagnola alla Russia (e all’India). Con amore.

Il panettone con oro e diamanti: da Carmagnola alla Russia (e all’India). Con amore.

Luxury Food per il Natale 2017: oro e diamanti sul panettone di Dario Hartvig.

Questo Natale sono sicuramente limited edition i panettoni prodotti da Dario Hartvig. Si tratta del classico dolce natalizio italiano, con impasto tradizionale: zucchero, farina, latte, lievito madre e uova; tuttavia l’aggiunta di zafferano e di un cru di pregiato cioccolato equadoreño e scaglie di oro all’interno fanno sì che già si tratti un prodotto artigianale di elevata qualità per gli ingredienti utilizzati.

Ma i due commissionati ad Hartvig da un oligarca russo e da un milionario indiano saranno ricoperti da una foglia d’oro alimentare 22 carati e impreziositi da diamanti, e verranno confezionati in due ‘modelli’: quello che andrà in Russia sarà una copia del precedente realizzato nel 2013 e avrà alla base una sorta di fascia formata da bracciali tipo tennis di diamanti inviati appositamente dal cliente . C’è stato uno studio durato più di un anno per realizzare l’altro panettone, che invece viaggerà verso l’India e sarà il dono di nozze di un facoltoso imprenditore indiano alla nipote. La sposa, infatti, oltre ad avere studiato in Italia, è innamorata del made in Italy e del cibo italiano. Il panettone, del peso di circa 5 kg, oltre ad essere ricoperto in oro, porterà adagiata una tiara in oro e diamanti creata dal brand  Crieri di Valenza Po, del valore di oltre 500 mila Euro (rispettando la privacy richiesta, dall’azienda orafa non possono dichiarare il valore esatto del gioiello). 

Il Natale di Gaudenti 1971

Il Natale di Gaudenti 1971

Anche da Gaudenti 1971, a Torino in corso Vittorio Emanuele II 76, inizia il countdown per il Natale. Infatti, in questa innovativa ma tradizionale pasticceria – bakery sotto i portici a due passi dal centro, sono ben tre le tipologie di panettone che si stanno sfornando:

  • Classico, con uvetta e canditi
  • Con marron glacé
  • Ai Tre Cioccolati, con scaglie di cioccolato fondente, al latte e bianco.
T18 CONFERMA LA PARTNERSHIP CON IL CUS TORINO

T18 CONFERMA LA PARTNERSHIP CON IL CUS TORINO

Anche quest’anno il Gruppo T18, tra le più importanti realtà ortofrutticole italiane, conferma il supporto, come partner istituzionale e tecnico al Cus Torino, per l’anno accademico 2017-1018.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi, dai più giovani agli universitari, ad adottare uno stile di vita sano attraverso una corretta alimentazione, alla base della quale non possono frutta e verdure fresche.

70 anni di matrimonio. Realmente.

70 anni di matrimonio. Realmente.

Dopo il Diamond Jubilee, la nozze di platino. Oggi Elisabetta II e Filippo di Edimburgo festeggiano i 70 anni di matrimonio. Gajardi: 91 anni lei, 96 lui. Per l’anniversario, celebrato nel castello di Windsor, Elisabeth e Philip hanno invitato in realtà pochi intimi: i figli con mogli, i nipoti (ma non la fidanzata di Harry, Meghan Markle, ancora non abbastanza ‘addentro’ alla royal family) e i pronipoti, più un ristrettissimo gruppo di amici.

Fratelli d’Italia, per davvero

Fratelli d’Italia, per davvero

Ma voi lo sapevate di essere in modalità provvisoria? Io no. Adesso ho capito. Ho capito perché i calciatori non lo cantavano o i politici lo mugugnavano, storpiandone le parole, durante le occasioni ufficiali e le parate. L’inno di Mameli non era davvero l’ inno de noantri. È stato in realtà ufficioso e precario per 71 anni, da quando nel 1946 Alcide De Gasperi ne autorizzò ‘provvisoriamente’ l’uso come inno della neonata Repubblica italiana.

Sostenibile, dead or alive.

Sostenibile, dead or alive.

Bon. E’ arrivata la pioggia, possiamo aprire le finestre. Qui a Torino, soprattutto. Dove alle polveri sottili otto volte sopra il livello di guardia, si sono tristemente sommati i fumi degli incendi in Val di Susa.

Thanksgiving angry birds

Thanksgiving angry birds

Adesso è un attimo. Arrivare a Natale, dico. Passato Halloween (ieri sera avrete diligentemente fatto il pieno di film horror, dolcetti o scherzetti, feste a tema Walking Dead ecc.), cosa ci separa dal 25 dicembre, se non una manciata di giorni rallegrati dalle polveri sottili?

Meravigliarsi (ancora) ti fa bella

Meravigliarsi (ancora) ti fa bella

Non c’è storia, o meglio botox che regga: il modo migliore per mantenersi giovani è essere curiosi di tutto, dal pianeta appena scoperto in una galassia lontana lontana, ai nuovi orari dei passaggi dei pullman con l’ora solare. E poi anche meravigliarsi sempre, scatenando il (pascoliano) fanciullino che è in noi.

Il Ristorante Caino premiato con le Tre Forchette

Il Ristorante Caino premiato con le Tre Forchette

Il Ristorante Caino premiato con le Tre Forchette della Guida ai Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2018

Tra i 38 ristoranti italiani a cui è stato assegnato ieri sera il premio Tre Forchette rientra anche il ristorante Caino di Montemerano.

Nella bellissima cornice dell’Hotel Sheraton di Roma in cui ieri si è tenuta la presentazione della Guida 2018 del Gambero Rosso dedicata alla migliore ristorazione d’Italia, era presente anche la Chef Valeria Piccini che afferma: “Sono stata felice e orgogliosa di salire di nuovo su questo palco, il riconoscimento per me e per noi è una grande gratificazione”.

La Chef è stata una delle protagoniste della cena Tre Forchette, a cui hanno partecipato 10 grandi cuochi della penisola, e in cui ha proposto l’antipasto Crema di ceci, calamaretti spillo, falsa cenere e olio al rosmarino.

Caino Relais & Chateaux Grand Chef

Via della Chiesa, 4

58014 Montemerano GR

TEL.+390564602817 Cell.3273594882 FAX+390564602807

www.dacaino.it  e-mail: info@dacaino.it  / cainosrl@gmail.com

Uomini Alfa ne abbiamo?#2

Uomini Alfa ne abbiamo?#2

Eh sì, riprendiamo l’argomento del primo post sul tema (vedi aprile scorso).

Perché al netto di Clooney, Pitt, Beckham, ci sono gli uomini comuni, quelli che incontri per strada, quelli che ti urlano e ti fanno i gestacci in macchina alle otto di mattina, che fanno (malmostosi) la fila alle casse del supermercato, quelli che la sera si stravaccano sul divano a giocare con la playstation lasciandoti lì a sparecchiare e a lavare i piatti.

Riciclate, gente, riciclate

Riciclate, gente, riciclate

In questi giorni, causa foto pubblicata ovunque della bellissima coppia Colin Firth – Livia Giuggioli, (che ho guardato con giusto un filo d’invidia, lui impeccabile e fascinoso in smoking, lei in un meraviglioso Capucci vintage), ho appreso tutto sugli Oscar della Moda Sostenibile (Green Carpet Fashion Awards), che sono stati assegnati al Teatro alla Scala durante la scorsa Milano Fashion Week, su iniziativa della Camera Nazionale della Moda con la collaborazione di Eco-Age, la società di consulenza della signora Firth.

Tributo fashion pop

Tributo fashion pop

Non mi è certo sfuggita. Come poteva, la foto è stata postata e ripostata da un migliaio di account instagram e la notizia è passata su tutti i giornali, cartacei e on line. Sto parlando della passerella – tributo che durante la scorsa Milano Fashion Week Donatella Versace ha dedicato a suo fratello Gianni.

Risvegli & Colazioni

Risvegli & Colazioni

Ho ricevuto un libro bellissimo: Colazioni d’autore #bookbreakfast (Slow Food Editore). Le pagine sono scatti postati sul suo account Instagram dall’influencer Petunia Ollister, istantanee di libri abbinati a colazioni dal mondo. Con tanto di ricetta per preparare il “piatto forte” di ogni colazione.

Allyouneediswine.it

Allyouneediswine.it

Allyouneediswine.it – Intervista a Valeria Piccini –

Chef del “Da Caino”

allyouneediswine: cosa significa essere chef oggi?Valeria Piccini: Sicuramente avere una grande passione per la cucina, ma trovo importante che lo chef abbia voglia di lavorare con serietà ed umiltà, e che sia capace di guidare e di tener in armonia la brigata.
A.: La sua firma nel piatto; il segno che lascia (come ingrediente, colore, forma…) in qualunque piatto.V.P.: Dalla ‘succulenza’, dalla riconoscibilità del sapore di ogni singolo ingrediente, e dall’utilizzo di olio extravergine di oliva.
La mia giornata ideale

La mia giornata ideale

Cosa fareste in una giornata ideale con tutto pagato e vi fosse dato il teletrasporto?

Lo chiedeva l’altra sera il Veec a Radio Deejay (che per me è sempre una fonte inesauribile di spunti). Ci ho pensato un po’: la mia giornata ideale dipende dal periodo dell’anno. Tipo, in queste settimane, che siamo alle prese con il rientro, personalmente ho voglia di rinnovare l’home design (il mobilio!).