La frutta fresca t18 sul green del royal park i roveri

La frutta fresca t18 sul green del royal park i roveri

Ogni week end i golfisti potranno gustare frutta di stagione grazie alla nuova partnership con il noto marchio distributore di prodotti ortofrutticoli.

A partire dal prossimo week end, sabato 25 e domenica 26 marzo 2017, l’eccellenza della produzione ortofrutticola garantita dal gruppo T18 incontrerà i green del circolo Royal Park I Roveri.

T18, noto marchio torinese, diventa, infatti, official provider del circolo golfistico portando, ogni settimana, sui due circuiti Pramerica e Trent Jones Sr., il gusto e le vitamine della frutta fresca di stagione.

Non è la prima volta che food e sport si incontrano nella cornice spettacolare del prestigioso circolo golfistico. Ogni anno, infatti, in concomitanza con il Grand Season Opening, l’evento che apre la stagione, scendono in campo, assieme agli appassionati golfisti, le eccellenze enogastronomiche del territorio piemontese per una giornata di gare e degustazioni. Questa volta, “Tutti i giocatori potranno assaggiare e gustare la frutta fresca messa a disposizione sul green da T18 – spiegano da Royal Park I Roveri. “Un’idea che si sposa molto bene con l’arrivo della bella stagione e la voglia di vita sana e all’aria aperta”.

“L’obiettivo – spiega Silvia Ramondo, Responsabile Marketing T18 – è di sensibilizzare non solo i consumatori, ma anche i golfisti e gli sportivi nei confronti di un’alimentazione equilibrata che deve comprendere quotidianamente, fra gli alimenti cardine, la frutta fresca. La migliore alleata non solo della salute, ma anche dello sport e di chi segue l’ideale di una vita sana”.

Per informazioni stampa T18

Francesca Martinengo | +335 6044680 francesca@francescamartinengo.com

www.T18.it

 

Per informazioni stampa Royal Park I Roveri

Stefano Coscia | +334 1124918 stefano.coscia@eurelab.it

Silvia Fissore | +347 4449540 silvia.fissore@eurelab.it

www.royalparkgolf.it

 

Gli Stati Generali della felicità, la primavera & il tiramisù

Gli Stati Generali della felicità, la primavera & il tiramisù

Per dire. Non so voi, ma a me per essere felice basta davvero poco: girare per casa vuota e cantare a squarciagola Maracaibo/mareforzanove/fuggiresimadove/zaza,  rivedere per la centesima volta Grease e ripeterne le battute a memoria (Rizzo ha una pagnotta nel forno!), lavarsi i denti e contemporaneamente mugolare il Conforto di Tiziano Ferro (featuring Carmen Consoli), vedere Crozza al venerdì sera, bere il primo caffè al mattino senza che nessuno mi parli, sentirsi  dire “Eppure non hai la faccia stanca”, anche se sono distrutta, e poi la ridarola senza motivo, quella che alla fine hai male agli addominali, piangi e quasi soffochi.

Il tempo delle mele

Il tempo delle mele

Capiamoci. Questo non è un post sui primi amori dei preadolescenti, bensì uno spin – off del post precedente. Sì. perchè l’arrivo della primavera e il rialzo delle temperature meritano una riflessione a parte: quella sulle diete. A volte tornano. Anzi, tornano di sicuro e proprio con l’arrivo della bella stagione.

Primizie di stagione: torna s. pellegrino sapori ticino

Primizie di stagione: torna s. pellegrino sapori ticino

Undicesima edizione di S. Pellegrino Sapori Ticino. La rassegna Made in Switzerland (che strizza l’occhio all’Italia) continua a essere attraversata dal fil rouge della passione per l’alta cucina. Anche per il 2017: quest’anno infatti S. Pellegrino Sapori Ticino incontra Le Soste, l’Associazione che riunisce molti grandi nomi della cucina italiana.

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Primizie di stagione

Primizie di stagione

E lasciatemela dire questa frase vintage, anzi forse un po’ da anziani, un po’ un tormentone demodè.

Ma vera!!!! Sì, perché, mentre magari al meridione c’è un tempo da cani, qui al nord a marzo scatta puntualmente l’escursione termica, e da un giorno all’altro la temperatura si alza di circa 15 gradi. Così. Succede che una mattina ti alzi, tiri su le persiane e il sole ti dardeggia negli occhi, dando non poco fastidio al tuo umore  che  invece è di 50 sfumature di grigio tendente al nero.

 

Dalla cura della cantina del bistellato michelin “Caino”, ai vini prodotti e dedicati a Carisio – winenews.it

Dalla cura della cantina del bistellato michelin “Caino”, ai vini prodotti e dedicati a Carisio – winenews.it

Dalla cura della cantina del bistellato michelin “Caino”, ai vini prodotti e dedicati A Carisio, detto Caino: la storia di Maurizio Menichetti, anima, con la moglie-chef Valeria Piccini, del celebre ristorante di montemerano, oggi produttore di vino. 

La sera leoni…& altre news

La sera leoni…& altre news

 

Martedì c’è’ stato l’evento ‘I Wanna be a Star’organizzato da #tuttegiuperterra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ed è stato grandioso.

OMG…sono così grata a tutte le persone che mi hanno salutata sorridendo e incoraggiandomi, con cui abbiamo brindato e riso come non ci fosse un domani. Sono grata al mio capo Laura, grata a Baba, grata ad Augusta, grata agli Chef, grata a Diego, grata a Clio, grata a Fabio Moccagatta,grata a Monica,grata a Patrizia, grata a Mirella. grata a Max Pino,grata a Max Correnti, grata a Marco Berry, a tutte le Aziende che ci hanno sostenuto. E naturalmente alla Fondaziona Sandretto Re Rebaudengo e a Spazio 7, che ci ha ospitati. Sicuramente mi sto dimenticando qualcuno di importante, lo so: scusatemi.

Chi ha paura dei freakshakes?

Chi ha paura dei freakshakes?

È una delle nuove tendenze food 2017, nata come idea di social marketing per attirare i like (e l’attenzione) su Instagram. È il freakshake, un milk shake formato XXL, buonissimo e calorico. Ecco come si fa e dove si mangia.

Mi amo, quindi mi sposo

Mi amo, quindi mi sposo

Questa idea di sposarsi con se stessi e’ un pò che gira. L’ha avuta lo scorso anno (il fatto poi è divenuto virale ed è approdato pochi giorni fa sui media) una certa Grace Gelder, fotografa e videomaker londinese. Grace ha chiesto la propria mano ed è convolata a giuste nozze con se stessa.

Sapete chi è quest’uomo? I suoi apple dumplings ci fanno impazzire

Sapete chi è quest’uomo? I suoi apple dumplings ci fanno impazzire

Nel suo Great American CookBook lo starchef USA ha raccolto 250 ricette tradizionali americane dalle ostiche alla griglia, ai tacos di pesce. Qui quella degli fagottini di mele, «inventata» dai primi pellegrini. 

Giorni di Corsa

Giorni di Corsa

Quelli dal 28 febbraio al 6 marzo saranno giorni de fuego per me e per #tuttegiuperterra…..in ordine avremo:

#28 febbraio il Charity Party I Wanna be a Star alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, un aperitivo ‘lungo’ con Dj set di Max Correnti e i piatti di sei giovani chef del panorama torinese che cucineranno per noi. I nomi? Alessandro Mecca Spazio 7, Stefano Chiodi Latini Villa Somis, Cesare Grandi La Limonaia, Claudio Gala Brasserie Bordeaux,Federico Allegri, Luca Cantù La Granda.

ECCO I 5 CONSIGLI PER LA SERATA DI SAN VALENTINO PERFETTA

ECCO I 5 CONSIGLI PER LA SERATA DI SAN VALENTINO PERFETTA

1) CUCINA, MON AMOUR. Cucinare aiuta a ritrovare la passione di un tempo. A San Valentino condividere i doveri della cucina con il partner aiuta a riallacciare il rapporto, perché permette di confrontarsi regolarmente e vivere nuove emozioni insieme.

2) LARGO AI PRIMI. Per ritrovare l’intesa tra i partner, dedicarsi alla preparazione di un primo piatto, magari a base di pasta all’uovo, è l’idea giusta perché unisce la manualità dell’uomo alla creatività della donna.

3) CHOCOLATE ADDICTED. Il mito del cioccolato non viene sfatato, ma per avere l’effetto afrodisiaco desiderato, spazio a frutta e verdura tra le pietanze. Gli ortaggi possono essere utilizzati all’interno di tutte le portate, la frutta nei secondi e nei dolci.

4) I LOVE DIETA MEDITERRANEA.Scegliere di fare una cena basata sulla dieta mediterranea è l’ideale, perché vengono esaltati i sapori cari ad entrambi. Essere alternativi in molti casi non premia, specialmente se il partner adora la cucina italiana.

5) NOTE D’AMORE. Il sottofondo musicale è fondamentale quando si è ai fornelli, in particolar modo a San Valentino. Rispolverare le canzoni che raccontano la storie della coppia, porta magia e più romanticismo alla serata.

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Londra top five

Londra top five

E gnente, sono tornata da Londra. Parlare di #tuttegiuperterra durante l’evento per il quarto compleanno di Hub Dot è stato semplicemente fantastico. Anzi, vorrei proprio fare un (politically correct) endorsement a Hudot.com: andate a vedere la piattaforma, iscrivetevi e fatevi ispirare dalle storie che leggerete sulla ‘Piazza’ : vi si apriranno nuovi orizzonti e punti di vista inediti e le idee fioccheranno.

#tuttegiuperterra + Hub Dot, London Alchemy

#tuttegiuperterra + Hub Dot, London Alchemy

Tre, due, uno….let’s go! Dove? A Londra, per festeggiare il quarto compleanno di Hub Dot, il network che ‘connette’ in rete (e nella realtà) donne di tutto il mondo, creando vere alchimie di amicizia o di lavoro.

Io & Siri

Io & Siri

Peggio dei bambini. quando gli regali un giochino nuovo: avete presente? Ecco, io sono così da quando, preso l’IPhone 7, ho iniziato ad usare Siri. Mi sento davvero fiera, ho fatto un passo avanti nel mio scarso sapere digitale, vuoi mettere  arrivare al next level?