Settembre, o dell’interregno

Settembre, o dell’interregno

Seee vabbè. Siamo stati braverrimi a non farci schiacciare dal rientro dalle ferie, a non fare la solita lista autopunitiva dei buoni propositi, a cercare le cose più divertenti e scacciapensieri da fare durante il lungo inverno, almeno una volta a settimana.

Però, come al solito, ‘il mondo’ ci mette lo zampino e soprattutto il suo carico da 90. Per dire: tutta l’estate abbiamo cantato, anzi urlato a squarciagola “che chance la luna piena, amore e capoeira…”, oppure, mandando un vocale da dieci minuti,  “ma quanto è p…questa felicità, che dura un minuto ma che botta ti dà”.

Ansia (medica) da Google

Ansia (medica) da Google

Annuncio: questo è un post semiserio. Svolgimento:

Vi ricordate il film Maledetto il giorno che t’ho incontrato, con Carlo Verdone e Margherita Buy nei panni di due nevrotici ipocondriaci? Sì lo so, era il ’92 e sembra un secolo fa. Soprattutto in relazione al tema che andremo a trattare oggi, come dice Piero Angela. La cybercondria.

Corriere ortofrutticolo – il gusto del territorio, t18 apre al pubblico i terreni coltivati

Corriere ortofrutticolo – il gusto del territorio, t18 apre al pubblico i terreni coltivati

Il Gruppo T18 lancia il nuovo payoff “Il gusto del territorio” con cui intende unire tradizione e innovazione,dando vita a una nuova linea di prodotti ortofrutticoli che mettono in risalto le tipicità di ciascun territorio e il gusto dei sapori di un tempo.

L’idea di proporre al consumatore, sempre più attento alla provenienza dell’ortofrutta, le produzioni T18 dei piccoli produttori del territorio, parte dal Piemonte: e così susina ramasin, pera madernassa, albicocche, fragole, uva fragola, ma anche peperoni carmagnola e cuneo, fagioli borlotti, cardo gobbo, asparagi, sono alcuni dei prodotti che T18 offre al consumatore con una nuova etichetta specificante l’area di produzione.

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Sorelle Passera: «Le nostre ricette che scaldano il cuore»

Sorelle Passera: «Le nostre ricette che scaldano il cuore»

Esce il libro di Gigi e Marisa Passera, Generi di Conforto. Piatti che regalano gioia e affetto fra ironia creatività. Un album di famiglia dove ogni gusto «ricorda tutte le cose belle e buone che abbiamo raccolto lungo la via e portato poi con noi per la vita».

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Che ne dici di..provare il nitro gelato?

Che ne dici di..provare il nitro gelato?

E’ una delle novità gourmand che puoi gustare nel nuovissimo Starbucks di Milano, il primo in Italia.

la mantecatura a – 197°conferisce una mano setosa ai tre gusti – fiordilatte, sorbetto al caffè e crema al caffè – scelti dal maestro gelatiere Alberto Marchetti.

A Torino la prima Restaurant Week durante il Salone

A Torino la prima Restaurant Week durante il Salone

Sarete a Torino durante Terra Madre Salone del Gusto e non volete perdervi l’occasione di assaggiare la vera cucina sabauda? Vi trovate nel posto e nel momento (temporale) giusto: dal 17 al 24 settembre, in concomitanza con il Salone, all’iniziativa aderisce ogni genere di locale, dalla piola al ristorante trendy appunto (che si tiene dal 20 al 24 settembre), potrete mordere e sorseggiare il gusto di Torino, durante la prima edizione della Torino Restaurant Week.

 

 

Che cos’è il nuovo «nitro gelato affogato» di Starbucks a Milano

Che cos’è il nuovo «nitro gelato affogato» di Starbucks a Milano

 

 

 

 

Guarire dalla dipendenza digital. In una mossa.

Guarire dalla dipendenza digital. In una mossa.

Tanto lo sapete, no, che tutti abbiamo un problema di dipendenza. Dal nostro smartphone. O, meglio, dai social le cui app sono installate sui nostri smartphone. Sì, lo so che di digital detox (cioè del disintossicarsi dai social network) abbiamo già parlato, peraltro per la cronaca aggiungo che c’è chi fa il digital detoxer di professione. E che, per ritrovare se stessi – perdendo il cellulare – si organizzano anche viaggi – rehab.

Ritorno. Al futuro.

Ritorno. Al futuro.

Diciamoci la verità, che lo voglio proprio sapere. Per quanti di voi l’anno inizia il 1° settembre? Si si certo, la versione cronologicamente corretta sarebbe il 1°gennaio, ma almeno io personalmente, ho un orologio interno che regola i tempi della vita un po’ a modo suo. Comunque, mica ha tutti i torti, questo orologio. Perché se c’è un giorno più pieno, anzi intasato di buoni propositi è il 1° settembre (o, se proprio vogliamo essere ancora più pignoli, il giorno del rientro in ufficio dopo le vacanze estive)

Torna a fine estate il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo

Torna a fine estate il Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo

Si terrà dal 21 al 30 settembre il Cous Cous Fest 2018 di San Vito Lo Capo. Spoiler ma non troppo, visto che ormai siamo arrivati alla 21° edizione di questa rassegna dedicata al piatto mediterraneo simbolo della condivisione, della convivialità e della contaminazione tra popoli e culture. Quest’anno il claim è Make cous cous not war: il calendario della kermesse, organizzata dall’agenzia Feedback di Palermo in collaborazione con il Comune di San Vito Lo Capo, è ricchissimo, tra contest, incontri e degustazioni.

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Chiacchiere sotto l’ombrellone

Chiacchiere sotto l’ombrellone

Vogliamo parlare dei temi più discussi in questo scorcio d’estate nel luogo più social delle località di vacanza, ovvero sotto l’ombrellone?

Allora, intanto bisogna fare una distinzione fra: persone con cui si è in confidenza e persone con cui non si è in confidenza. E poi, ovvio, tra uomini & donne.

Ma dove vai se il gonfiabile non ce l’hai

Ma dove vai se il gonfiabile non ce l’hai

 

 

Siamo ufficialmente nei giorni del Ferragosto, e con questo weekend le partenze estive hanno raggiunto il picco. Oltre a portarvi vestiti, creme solari, costumi e quel giubbottino che dovesse mai piovere, avete pensato al gonfiabile?

Sei gradi di separazione (vale anche per il gossip, si parte da un moscow mule)

Sei gradi di separazione (vale anche per il gossip, si parte da un moscow mule)

Io i programmi gossip – reality – trash me li guardo tutti, non è un mistero, anzi. Mi divertono troppo, voglio vedere fino a che punto arriva la gente e puntualmente mi stupisco, perché il punto, anzi il limite,  non c’è. Qui lo dico e no lo nego: trovo che Il Grande Fratello piuttosto che Temptation Island siano da vedere, perché in tempi 4.0 è inutile fare i finti moralisti: certe situazioni e certi personaggi vanno conosciuti, fanno parte della (sub) cultura contemporanea, e poi sennò alle cene ti mancano gli argomenti e finisce che parli di cose noiose e/o troppo impegnative, e vieni etichettata come quella con la puzza sotto il naso.

La bellezza fa cinquanta

La bellezza fa cinquanta

Diciamo la verità: per una donna la boa dei cinquanta fino a pochi, pochissimi anni fa equivaleva alla morte civile. Se solo si osava mettersi un accessorio o un bijou in più si veniva catalogate nella classe – di non ritorno – delle tardone. E allora tutte a mortificarsi con tailleurini sempre più neutri, con un make up quasi invisibile e insomma a furia di essere ‘discrete’ ci si imbruttiva e si sembrava veramente delle vecchie carampane.

Vanity Fair – In Toscana al ristorante di Andrea Bocelli, l’«officina» di famiglia

Vanity Fair – In Toscana al ristorante di Andrea Bocelli, l’«officina» di famiglia

Le Officine Bocelli a Lajatico (Pisa) non sono solo un ristorante, ma anche un luogo nato dalla passione di Andrea Bocelli e della sua famiglia per la terra in cui sono cresciuti e i sapori locali.