Molticereali: la farina che accende di rosso il pane

Molticereali: la farina che accende di rosso il pane

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di Piergiuseppe Bernardi

Nel corso degli ultimi anni le farine sono divenute, non di rado, oggetto di una serie di approfonditi studi volti a migliorarne la qualità sul piano non solo del gusto, ma anche della digeribilità e della corretta alimentazione. La prima ricaduta straordinaria ad essersi registrata è quella che ha coinvolto il pane, trasformatosi gradualmente da prodotto finalizzato semplicemente a saziare in eccellenza invece da gustare e abbinare nelle sue diverse declinazioni a prodotti di qualità di volta in volta diversificati. Senza poi dimenticare i dolci, cui la componente legata alle farine imprime ormai sfumature decisamente caratterizzanti.

«Ci piace il cibo, molto meno il food; ci appassionano le storie vere, poco i canovacci da copertina; amiamo la nostra terra e in essa ci riconosciamo come contadini, mugnai e panificatori»: è alla luce di queste linee guida che a Faule, piccolo centro contadino cuneese quasi al confine con Torino, nasce Viva la Farina. Un progetto legato al mondo delle farine e del pane che, ancorandosi a un rigoroso disciplinare stilato insieme alla facoltà torinese di Agraria, ha preso il via da un gruppo di agricoltori convinti che il futuro non potrà prescindere da coltivazioni sostenibili e non intensive.

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Il coraggio è come la danza: inarrestabile

Il coraggio è come la danza: inarrestabile

Lo scorsa settimana si è svolto come ogni anno Rimini Wellness, la kermesse dedicata a fitness, benessere, business, sport, cultura fisica e sana alimentazione. Insomma, tutto per il phisique (dû role). e non credo sia un caso che il salone si svolga all’inizio dell’estate a Rimini, location per eccellenza dell’estate italiana. Per motivi lavorativi quet’anno ho seguito maggiormente la manifestazione: ciò mi ha colpito, in questo via vai di corpi palestrati, tonici, allenati, acrobatici, quasi pirotecnici, è stata la presenza di Gessica Notaro.

Non è matrimonio senza wedding cake

Non è matrimonio senza wedding cake

Volete che le vostre nozze siano davvero tendenza? Puntate sulla torta nuziale!

Prendete spunto dai due matrimoni dell’anno: quello reale di Harry e Meghan Markle e quello – celebrato ieri – di Daniele Bossari e Filippa Lagerback.

Cene stellate a 4 mani, Walter Ferretto festeggia i 50 anni del suo ristorante

Cene stellate a 4 mani, Walter Ferretto festeggia i 50 anni del suo ristorante

Per festeggiare i suoi 50 anni – dal 1968 – il ristorante Il Cascinale nuovo di Isola d’Asti (Piemonte) organizza una serie di cene a 4 mani.  Insieme allo chef del ristorante nell’astigiano, Walter Ferretto (una stella Michelin), saranno tanti gli chef che prenderanno parte agli eventi. Si parte il 23 maggio – alle 20,00 – con Valeria Piccini, bistellata del ristorante Caino a Montemerano in provincia di Grosseto.

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Da Luisa Spagnoli a Mary Quant, ecco le 10 invenzioni delle donne che hanno cambiato il mondo.

Da Luisa Spagnoli a Mary Quant, ecco le 10 invenzioni delle donne che hanno cambiato il mondo.

Dai Baci Perugina alla Barbie passando per oggetti di uso comune e prevalentemente maschile come la sega circolare e il tergicristallo: il genio femminile non ha confine e negli anni ha dato vita a creazioni diventate anche miti dell’immaginario collettivo

Dalla scienza alla tecnologia, passando per il cibo e l’intrattenimento. Sono tanti e variegati i modi in cui le donne hanno lasciato un’impronta indelebile creando oggetti d’uso comune ma anche veri e propri miti che hanno radunato attorno a loro milioni di appassionati. Non solo, il genio visionario femminile è riuscito anche a dare risposte ai bisogni pratici anche degli uomini, inventando manufatti tipicamente utili per il lavoro maschile come la sega circolare e il tergicristallo. Ecco le 10 donne che hanno accompagnato e migliorato la vita di tutti noi.

5 cose che abbiamo imparato dal Royal Wedding

5 cose che abbiamo imparato dal Royal Wedding

Bon. Anche questa è fatta, e oggi è il Day After. Cioè il Day After the Royal Harry & Meghan Wedding Day. Bilancio del tutto positivo, veramente una fiaba: chi l’avrebbe mai detto, un matrimonio reale multirazziale. Una coppia innamoratissima, con lui che sussurra a lei arrivata all’altare “Sei meravigliosa”. (A volte) le favole esistono. Però un po’ di pietà per noi normal people….anzi, povery, come ama ribadire il principino George.

Darsi alla macchia, fare lo zombie e orbitare ai tempi di Instagram

Darsi alla macchia, fare lo zombie e orbitare ai tempi di Instagram

Tutti noi lo abbiamo fatto, anche se trattasi di un comportamento più maschile che femminile. Che adesso ha un suo nome degno dei tempi che viviamo. Una volta  si chiamava’darsi alla macchia’, adesso, si usa un termine più social(mente)riconosciuto: #ghosting.

L’attenzione alle intolleranze: da Amici Miei, una seconda cucina dedicata al “senza glutine”

L’attenzione alle intolleranze: da Amici Miei, una seconda cucina dedicata al “senza glutine”

Una novità importante alla storica pizzeria torinese Amici Miei, dal 2000 sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele: infatti alla cucina se ne è aggiunta un’altra, interamente attrezzate e dedicata a chi soffre di celiachia e intolleranza al glutine.

“L’iniziativa nasce, dice Marco Bonomi, anima e AD del Gruppo Amici Miei, per venire incontro alle esigenze di quanti ci scelgono sia nell’orario di pranzo, per motivi di lavoro, o per una cena in famiglia o con gli amici. Vogliamo che davvero quello della tavola possa essere un momento conviviale spensierato, da vivere senza rinunciare al gusto e senza porsi il problema che il cibo consumato possa poi fare ‘star male”.

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The world’s 50 Best restaurants: la prima borsa di studio arriva a Taipei

The world’s 50 Best restaurants: la prima borsa di studio arriva a Taipei

In attesa di conoscere chi salirà sul podio dei The World’s 50 Best Restaurants, il prossimo 19 giugno a Bilbao, abbiamo già un vincitore. Anzi una vincitrice: è Jessie Liu, ventiquattrenne chef di Taipei (Taiwan), che ha conquistato la prima 50 Best BBVA Scholarship. Cioè la borsa di studio sviluppata in collaborazione con il gruppo finanziario multinazionale spagnolo Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) al fine di ‘coltivare’  l’eredità dell’eccellenza culinaria in tutto il mondo. 

 

 

 

 

Insalata edamame, ceci e fagioli rossi Saclà: fra i top 100 prodotti nell’Innovation Corner di Cibus

Insalata edamame, ceci e fagioli rossi Saclà: fra i top 100 prodotti nell’Innovation Corner di Cibus

In Saclà soddisfare le esigenze del consumatore è ciò che nutre da sempre la nostra voglia di fare: il risultato è coniugare il piacere della buona tavola con l’innovazione. 

La ricerca dell’equilibrio, del benessere e del piacere sono gli aspetti fondamentali che muovono il consumatore moderno. Ingredienti che evocano territori e culture lontane – naturalmente ricchi di nutrienti – e che accrescono la curiosità dell’esperienza alimentare dai sapori sofisticati e dai contenuti nutrizionali bilanciati.

Questi sono i trend che definiscono le nuove abitudini a casa, nei ristoranti e sugli scaffali dei supermercati.

Con le nuove insalate Fagioli rossi e germogli di legumi, Edamame, ceci e fagioli rossi e Peperoni, ceci e olive, Saclà propone una gamma di referenze che non si rivolge esclusivamente ad una nicchia ristretta di mercato ma si apre a persone che hanno voglia di sperimentare un nuovo modo di vivere la tavola nella ricerca del benessere senza rinunciare al gusto.

La cucina delle erbe spontanee (ed. Giunti)

La cucina delle erbe spontanee (ed. Giunti)

Consigli per l’arrivo della primavera!

Mariangela Susigan e Alessandro Gilmozzi

La cucina delle erbe spontanee. Due Chef raccolgono e cucinano 60 erbe. 40 ricette e schede tecniche di Lucia Papponi. Coordinamento Francesca Martinengo

COVER La Cucina delle Erbe

 

Gioia! – Inventalavoro – Travel designer

Gioia! – Inventalavoro – Travel designer

Travel designer – Carla confeziona itinerari su misura in tutto il mondo. Trasformando ogni vacanza in un’espereinza tagliata ad hoc, come un abito sartoriale.

Leggi qui il mio articolo 2018.05.05 GIOIA

Insetti da vip

Insetti da vip

Da cosa si riconosce un vero Vip? Semplice, da un insetto. ovvero, non sei davvero importante se un bachereozzolo dell’orbe terraqueo non porta il tuo nome. Questa profonda riflessione è stata portata definitivamente alla luce pochi giorni fa, con la scoperta in Borneo  di un nuova specie di scarabeo d’acqua, che è stato chiamato con il nome di (Leo) di Caprio in onore dell’impegno ambientale dell’attore, seconda passione dell’ attore dopo quella per le fanciulle (possibilmente bionde e modelle). Lo scarabeo è stato scoperto da una spedizione dell’olandese Taxon Foundation»: l’unica lontana somiglianza con il protagonista di Titanic è la peluria biondiccia che riveste il corpicino dell’insetto. (comunque, a proposito di vello, in The Revenant un Di Caprio molto, ma molto sfatto e provato mostra una folta peluria un po’ ovunque).

Annunciatori

Annunciatori

Cosa hanno in comune il banditore londinese davanti all’ospedale londinese St. Mary e la presentatrice del tiggi nordcoreano?

Entrambi in questi giorni hanno annunciato una buona novella.

Complessi di inferiorità

Complessi di inferiorità

Ma a voi non vengono i complessi? Come rispetto a chi? Ovviamente a Barbara D’Urso! Allora, riassumo brevemente per chi ignorasse i fatti: da lunedì al venerdì la D’Urso è in onda con Pomeriggio Cinque a Roma, la domenica ci sono le cinque ore di diretta di Domenica Live da Milanoe e martedì inizierà anche la 15esima edizione del Grande Fratello, sempre da lei condotta, di nuovo da Roma. I complessi derivano dal fatto che Barbarina non è una teen ager, ma ha sessant’anni compiuti.