Cosa mangerà Luca Parmitano nello spazio?

Cosa mangerà Luca Parmitano nello spazio?

Dopo Volare, Luca Parmitano tornerà nello spazio con la missione Beyond, e sarà il primo italiano a ricoprire il ruolo di comandante sulla stazione spaziale internazionale. Non solo deve essere adatto e salutare, ma anche gustoso ed invitante. Astroluca e il suo equipaggio passeranno, da dicembre, circa 200 giorni in orbita: come si nutrirà? Dagli anni ’60 fino ai primi anni anni 2000 il cibo nello spazio era solo una questione di sopravvivenza: serviva all’astronauta a resistere in condizioni estreme. Oggi lo space food non solo serve a evitare processi di invecchiamento dell’organismo umano in assenza di gravità, ma ha anche la funzione, attraverso il gusto, di sollevare il morale dell’astronauta, facendolo sentire meno lontano da casa e dalla Terra.

 

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Questa sono io, e questa è #tuttegiuperterra

Questa sono io, e questa è #tuttegiuperterra

Magari per molti è un’inutile e noiosa ripetizione, quindi quei molti voleranno via in un click.

Poi si era anche detto che in questo blog non avremmo mai parlato di questioni ‘mediche’ o comunque un po’ tristi. Però, a quanti non lo sapessero o a chi legge le storie di #tuttegiuperterra da poco, ci terrei a ‘raccontare’ qual è stato il mio percorso negli ultimi anni, e perché è nata la Onlus #tuttegiuperterra. E, di conseguenza, perché è importante donare (alla ricerca sulle malattie genetiche rare e per le strutture sanitarie di Torino che si occupano di fisioterapia neurologica). A proposito, il nostro IBAN: IT38 O030 4801 0000 0000 0092 171 (quella dopo IT 38 è la lettera o, non uno zero).
Istituto bancario di appoggio: BANCA DEL PIEMONTE

P.S. Troverete alcune incongruenze temporali nel pezzo che segue: è perché risale al pezzo pubblicato dal settimanale Gioia! nel dicembre 2016.

 

So simple e team marathon lavorano insieme, perché “torino is faster”

So simple e team marathon lavorano insieme, perché “torino is faster”

Challenge per l’autunno: comunicare Torino come meta ideale per i runners di tutta Italia.
È questa la sfida raccolta dalla Digital AgencySo Simple, nell’ambito della nuova partnership siglata con Team Marathon, la società che organizza i più importanti eventi running torinesi – dalla Torino City Run alla Tutta Dritta, alla tradizionale Maratona di Torino fino alla No Smoking Run, la staffetta che Team Marathon organizza in collaborazione con la Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo.

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Autunno, andiamo, è tempo di decluttering

Autunno, andiamo, è tempo di decluttering

Una volta si chiamava cambio armadi, ora il termine è declutter. Che è un po’ come il detox ma degli ambienti di casa. Insomma fare gli armadi + fare ordine. Un’operazione mica pizza e fichi: tant’è vero che chi ci ha visto lungo si è creato una remunerosa professione. Ed è pure diventato famoso. Come la giapponese Marie Kondo che ha scritto libri e ha anche dato il nome al suo metodo: il metodo Kondo, appunto. Ma vogliamo parlare di una banale operazione declutter nelle abitazioni di noi comuni mortali?

Pausa caffè

Pausa caffè

Oggi è la giornata mondiale del caffè. La farò breve, anzi ristretta. Non so voi, ma io senza caffè non potrei sopravvivere. Scandisce le giornate, come un orologio: al mattino, l’espresso al bar è la spinta finale ad affrontare il lavoro. E’ come il via! dopo il pronti, attenti. (Sia che si entri in ufficio, sia che si siano appena portati i figli a scuola e ci aspettino le solite 10 mila commissioni).

Gamberorosso.it – Dal Salone alla Città di Torino. Pillole per l’ultimo giorno

Gamberorosso.it – Dal Salone alla Città di Torino. Pillole per l’ultimo giorno

Gamberorosso.it

Dal Salone alla Città di Torino. Pillole per l’ultimo giorno

Ultimo giorno del Salone del Gusto, e 5 spunti per passare dal Salone alla Città. Per i torinesi e per i turisti.

I 60 anni di Ziccat, Maestro del Gusto

Al Salone, fra i Maestri del Gusto ha portato i suoi grandi classici, frutto di 60 anni di esperienza – il marchio Ziccat è nato infatti nel 1958. Le praline, lo storico preferito, la crema di marroni al rum e cioccolato fondente e i gianduiotti, anche in versione mini. E al Salone ha annunciato l’apertura, il 29 settembre, come in una mitica canzone di Battisti – di un nuovo punto vendita in precollina, in piazza Borromini 78/A, che va ad aggiungersi al laboratorio storico di via Bardonecchia.

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Settembre, o dell’interregno

Settembre, o dell’interregno

Seee vabbè. Siamo stati braverrimi a non farci schiacciare dal rientro dalle ferie, a non fare la solita lista autopunitiva dei buoni propositi, a cercare le cose più divertenti e scacciapensieri da fare durante il lungo inverno, almeno una volta a settimana.

Però, come al solito, ‘il mondo’ ci mette lo zampino e soprattutto il suo carico da 90. Per dire: tutta l’estate abbiamo cantato, anzi urlato a squarciagola “che chance la luna piena, amore e capoeira…”, oppure, mandando un vocale da dieci minuti,  “ma quanto è p…questa felicità, che dura un minuto ma che botta ti dà”.

Ansia (medica) da Google

Ansia (medica) da Google

Annuncio: questo è un post semiserio. Svolgimento:

Vi ricordate il film Maledetto il giorno che t’ho incontrato, con Carlo Verdone e Margherita Buy nei panni di due nevrotici ipocondriaci? Sì lo so, era il ’92 e sembra un secolo fa. Soprattutto in relazione al tema che andremo a trattare oggi, come dice Piero Angela. La cybercondria.

Corriere ortofrutticolo – il gusto del territorio, t18 apre al pubblico i terreni coltivati

Corriere ortofrutticolo – il gusto del territorio, t18 apre al pubblico i terreni coltivati

Il Gruppo T18 lancia il nuovo payoff “Il gusto del territorio” con cui intende unire tradizione e innovazione,dando vita a una nuova linea di prodotti ortofrutticoli che mettono in risalto le tipicità di ciascun territorio e il gusto dei sapori di un tempo.

L’idea di proporre al consumatore, sempre più attento alla provenienza dell’ortofrutta, le produzioni T18 dei piccoli produttori del territorio, parte dal Piemonte: e così susina ramasin, pera madernassa, albicocche, fragole, uva fragola, ma anche peperoni carmagnola e cuneo, fagioli borlotti, cardo gobbo, asparagi, sono alcuni dei prodotti che T18 offre al consumatore con una nuova etichetta specificante l’area di produzione.

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Sorelle Passera: «Le nostre ricette che scaldano il cuore»

Sorelle Passera: «Le nostre ricette che scaldano il cuore»

Esce il libro di Gigi e Marisa Passera, Generi di Conforto. Piatti che regalano gioia e affetto fra ironia creatività. Un album di famiglia dove ogni gusto «ricorda tutte le cose belle e buone che abbiamo raccolto lungo la via e portato poi con noi per la vita».

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Che ne dici di..provare il nitro gelato?

Che ne dici di..provare il nitro gelato?

E’ una delle novità gourmand che puoi gustare nel nuovissimo Starbucks di Milano, il primo in Italia.

la mantecatura a – 197°conferisce una mano setosa ai tre gusti – fiordilatte, sorbetto al caffè e crema al caffè – scelti dal maestro gelatiere Alberto Marchetti.

A Torino la prima Restaurant Week durante il Salone

A Torino la prima Restaurant Week durante il Salone

Sarete a Torino durante Terra Madre Salone del Gusto e non volete perdervi l’occasione di assaggiare la vera cucina sabauda? Vi trovate nel posto e nel momento (temporale) giusto: dal 17 al 24 settembre, in concomitanza con il Salone, all’iniziativa aderisce ogni genere di locale, dalla piola al ristorante trendy appunto (che si tiene dal 20 al 24 settembre), potrete mordere e sorseggiare il gusto di Torino, durante la prima edizione della Torino Restaurant Week.

 

 

Che cos’è il nuovo «nitro gelato affogato» di Starbucks a Milano

Che cos’è il nuovo «nitro gelato affogato» di Starbucks a Milano

 

 

 

 

Guarire dalla dipendenza digital. In una mossa.

Guarire dalla dipendenza digital. In una mossa.

Tanto lo sapete, no, che tutti abbiamo un problema di dipendenza. Dal nostro smartphone. O, meglio, dai social le cui app sono installate sui nostri smartphone. Sì, lo so che di digital detox (cioè del disintossicarsi dai social network) abbiamo già parlato, peraltro per la cronaca aggiungo che c’è chi fa il digital detoxer di professione. E che, per ritrovare se stessi – perdendo il cellulare – si organizzano anche viaggi – rehab.

Ritorno. Al futuro.

Ritorno. Al futuro.

Diciamoci la verità, che lo voglio proprio sapere. Per quanti di voi l’anno inizia il 1° settembre? Si si certo, la versione cronologicamente corretta sarebbe il 1°gennaio, ma almeno io personalmente, ho un orologio interno che regola i tempi della vita un po’ a modo suo. Comunque, mica ha tutti i torti, questo orologio. Perché se c’è un giorno più pieno, anzi intasato di buoni propositi è il 1° settembre (o, se proprio vogliamo essere ancora più pignoli, il giorno del rientro in ufficio dopo le vacanze estive)