Cosa mangiano i vip (senza pensare alla dieta)

Cosa mangiano i vip (senza pensare alla dieta)

Vip e Celeb mangiano, salvo poi fare una veloce dieta prima di un film, di un concerto, di una sfilata. Junk food, street food, pizza e spaghetti: bon appètit!

Love boat

Love boat

Alla fine degli anni ’70 in Versilia si narravano le meraviglie del Nabila di Adnan Khashoggi, che era  stato varato ai cantieri Benetti di Viareggio. In particolare tutti favoleggiava sui rubinetti in oro massiccio di quello che allora era lo yacht più lussuoso e grande del mondo.

Vacanze vip: dove vanno le celeb nel 2017

Vacanze vip: dove vanno le celeb nel 2017

Estate 2017: fra le mete scelte da celeb, personaggi televisivi, calciatori e attori vincono i luoghi del cuore. Ma che siano riconoscibili sui social. E, soprattutto, esclusivi. L’estate 2017 è ancora alle sue prime battute, ma già i trend vacanzieri sono chiari. Si prediligono mete già collaudate, spesso insieme alla famiglia (come Hunziker e Panicucci), oppure si scelgono nuove destinazioni.

20 anni di cous cous fest: le prime highlights

20 anni di cous cous fest: le prime highlights

Il cous cous: un piatto che sa di Mediterraneo, ponte fra culture diverse e simbolo di accoglienza, di scambio tra popoli e di convivialità. La rassegna che lo celebra, il Cous Cous Festival di San Vito Lo Capo, quest’anno compie venti anni.

In ciabatte in tangenziale

In ciabatte in tangenziale

No, perche’ io capisco tutto. Prima cosa che fa caldo. Poi, che c’è stato il ’68, le lotte di classe e le battaglie per l’emancipazione, che sono servite anche a rivendicare una certa libertà nell’abbigliarsi. Dicevo, credo di essere in grado di comprendere.

Starbene – Il mio cervello ha dimenticato come si cammina

Starbene – Il mio cervello ha dimenticato come si cammina

La paraparesi spastica ha messo il freno alle gambe di Francesca: eppure lei va avanti, con tenacia e ottimismo.

Il Nano da Giardino vs. Biancaneve

Il Nano da Giardino vs. Biancaneve

Ieri sera, mentre stavo prendendo un aperitivo con amici, è saltato fuori il termine Nano da Giardino. sbucato dal passato. Si dai, sembrano secoli fa quando dal suo favoloso mondo Amèlie mandava a parenti e amici foto – cartoline (dico C-A-R -T-O-L-I-N-E) ritraenti il Nano da Giardino – portato via  dal giardino-prigione dei suoi genitori – che se la spassava in ogni parte del mondo.

Apre gaudenti, nuova pasticceria torinese

Apre gaudenti, nuova pasticceria torinese

ANSA.IT – Dalle bignole sabaude alle tradizioni dolciarie di altri Paesi

(ANSA) – TORINO, 5 LUG – Una pasticceria di stampo internazionale ma con la tradizione piemontese nel suo dna. Con quest’ambizione aprirà al pubblico il 10 luglio, nel centro di Torino (corso Vittorio Emanuele II, 76), ‘Gaudenti 1971’, creata dagli imprenditori Marco Bonomi e Gianluca Chiadò Viret nei locali che un tempo erano dello storico negozio di Peyrano.
L’intera linea dolce salata verrà prodotta in un laboratorio di 400 metri quadri al piano interrato. La crossainteria, i prodotti da forno e la pasticceria saranno seguiti da Marco Sforza, giovane pasticciere reduce da esperienze nell’alta ristorazione internazionale. “Grazie alla mia squadra di 5 ragazzi – spiega Sforza – ogni giorno produrremo viennoiserie per la prima colazione, torte all’ancienne, piccole bignole tipicamente torinesi. Ma la vera novità – prosegue – sarà la pasticceria di stampo internazionale, che andrà a recuperare tradizioni dolciarie fuori dall’Italia”.
Made in Torino il caffè, con miscele Vergnano, la torrefazione italiana nata 135 anni fa.

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Gaudenti 1971: nel cuore di torino un nuovo format di bakery-pasticceria

Gaudenti 1971: nel cuore di torino un nuovo format di bakery-pasticceria

Una nuova apertura che è un po’ un ritorno: il 10 luglio Gaudenti 1971 ‘debutta’ in Corso Vittorio Emanuele II 76 a Torino, proprio in quelli che furono i locali del negozio di Peyrano.

La formula di Gaudenti non sarà in contrasto con la storica pasticceria dell’altrettanto storico marchio torinese, ma anzi ne rappresenterà, in un certo modo, l’ideale proseguimento.

Il progetto, che nasce da un’idea di Marco Bonomi e di Gianluca Chiadò Viret, e che prende vita insieme ad altri soci e collaboratori, è quello di portare a Torino una pasticceria di stampo internazionale che tuttavia abbia nel suo DNA la tradizione pasticcera piemontese. L’intera linea, dolce e salata, sarà caratterizzata dall’eccellenza delle materie prime, e verrà prodotta da un laboratorio di 400 mq in loco, provvisto di attrezzature di ultima generazione. Gli interni sono stati curati dallo Studio La Matilde, il cui staff ha saputo valorizzare in chiave contemporanea alcuni degli elementi preesistenti, come la boiserie originale.

Tutta la croissanteria, i prodotti da forno e la pasticceria saranno seguiti da Marco Sforza, giovane ma con con alle spalle esperienze nell’alta ristorazione internazionale. Dice Sforza: “Grazie alla mia squadra di cinque ragazzi, che desidero fin d’ora ringraziare, ogni giorno produrremo viennoiserie per la prima colazione, inoltre non mancherà una selezione di torte all’ancienne. Manterremo una linea di piccole bignole tipicamente torinesi, ma la vera novità sarà la pasticceria di stampo internazionale, che andrà a recuperare tradizioni dolciarie fuori dall’Italia. Così attingeremo, ad esempio, al Portogallo o al Giappone, con piccole dolcezze rimpicciolite ‘in scala’. Tutto sarà molto semplice nella forma e nelle linee”.

“Made in To” anche il caffè con miscele della prestigiosa firma Vergnano, la più antica torrefazione italiana che da 135 anni porta avanti la cultura e la tradizione dell’autentico espresso in tutto il mondo.

Dopo il mattino dedicato alle colazioni, l’offerta pranzo sarà caratterizzata dalle pizze al mattone e dalle focacce romane farcite, anche queste prodotte in casa.

I clienti potranno scegliere di consumarle negli accoglienti “salottini” o di portare via i loro acquisti: l’attenzione al confezionamento e al packaging sarà un’altra novità di questa nuova idea di bakery. “Gaudenti dal 1971 è un progetto giovane, dalla formula innovativa, che nella sua creazione ci sta divertendo e in cui crediamo. Speriamo – concludono Bonomi e Chiadò Viret – che il nostro spirito gaudente, cioè gioioso e amante delle cose buone, raggiunga il pubblico torinese e non”.

Gaudenti 1971

Orari: dal lunedì al sabato 7.30 – 19

Domenica   8 – 13

www.gaudenti1971.com

Facebook: https://www.facebook.com/gaudenti1971/

 

Baci!

Baci!

Oggi è la giornata mondiale del bacio, e su questo argomento qualcosa bisogna dire. Vabbè, intanto che c’è poco da fare: se non ci si piace ‘a labbra’, non ci si piace e stop. Inutile approfondire.  Poi, ricordiamo che gli umani sono gli unici esseri viventi a svolgere questa pratica. I gatti si leccano il pelo, le giraffe intrecciano i colli, le talpe strofinano il muso, le tartarughe si danno dei colpi con la testa, i criceti si mettono faccia a faccia. Noi no. Noi ci baciamo.

Scordate dove avete messo le chiavi? Siete intelligenti!

Scordate dove avete messo le chiavi? Siete intelligenti!

No, siam mica qui a sbianchettare i giaguari. O ad asciugar gli scogli. O, più banalmente, a pettinare le bambole.

Insomma, non abbiamo tempo da perdere nel ricordare particolari e piccole cose. Il nostro cervello le ‘espelle’ e fa spazio solo per le cose importanti. Lo svela uno studio dell’Università di Toronto, pubblicato sulla rivista scientifica Neuron. Per dire: siete mai entrati con piglio deciso in una stanza per poi chiedervi, improvvisamente smarriti ‘Maaa…perchè ero venuto qui?’, oppure vi capita non sapere MAI, mai nella vita, giorno dopo giorno, dove avete messo le chiavi della macchina. O ancora, davanti allo schermo del pc pensare: ‘Allora…..cosa dovevo fare?’.

Il food dell’estate? unicorn!

Il food dell’estate? unicorn!

Glitteroso, luminescente, stellare e cosmico. Un po’ arcobaleno, tenero e anche – giustamente – cornuto. Il cibo da fotografare, instagrammare e poi (forse) mangiare. Cappuccini, insalate, smoothies, noodles: Life is unicorn! In principio è stato il Frappuccino di Starbucks. Poi i macarons, i drinks, il gelato, la cheese pie, fino alla pizza: tutto dalle pastellose tinte arcobaleno, glitterate e cangianti. A Bangkok ha aperto persino un Cafè a tema.

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Stelle del nordest: chef uniti per dare gusto alla solidarietà

Stelle del nordest: chef uniti per dare gusto alla solidarietà

Metti una sera d’estate in un parco. Metti un percorso fatto di vini e prodotti eccellenti e di piatti realizzati da 27 chef stellati (o in odor di stella) del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. A Tavola con le Stelle del NordEst, al Grand Hotel Terme di Montegrotto (Padova) oggi 26 giugno, da un’idea del giornalista Giovanni Chiades, è giunto quest’anno alla settima edizione.

Being Albert Einstein

Being Albert Einstein

Per farvela breve (ma breve breve breve), stasera ho sentito Il Veec di Radio Deejay raccontare le regole di vita di Albert Einstein, e ho pensato: ma sono regole di vita normalissime!  E allora io? Perché non sono Einstein?

6 birre per l’estate

6 birre per l’estate

La tendenza di quest’estate è provare nuove birre – non facilissime da trovare – e pasteggiare abbinandole ai piatti tipici dei mesi caldi.
Ve ne abbiamo selezionate cinque (più una), d’obbligo per le grigliate estive.

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