Donald & il calzino

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Già il rapporto uomo/calzino è sempre stato difficile. Chi di noi fanciulle, al momento, diciamo, clou, di quando si viene ai fatti, non ha glissato sui calzini dell’amato bene, magari evitando proprio di guardarlo in quell’attimo in cui lui (tronfio) si mostra in tutto il suo ‘splendore’, ma con i pedalini??? Che imbarazzo.

Gelati: tutte le insta-tendenze dell’estate 2019

Gelati: tutte le insta-tendenze dell’estate 2019

Con l’estate arrivano anche le nuove tendenze gelato. Che deve essere buono per il palato e bello da fotografare. Come sarà il gelato dell’estate 2019? Senz’altro golosissimo, da divorare prima con gli occhi e poi con la bocca e da instagrammare! La nuova tendenza la dettano gelaterie come Selina di Roma, da poco aperta nel cuore della Capitale: con un gelato molto pop, divertente e colorato: da fare impazzire gli ice cream lovers. A partire dai gusti inediti come Oreo o Apple pie, fino agli ice cream cookies (biscotti ripieni di gelato). Macaron, Oreo e (vi ricordate???) Plasmon. Inoltre i Soft Ice, con l’ormai immancabile Black Ice Cream alla Vaniglia Nera di Tahiti.
Golosario.it – peperino è arrivato anche a torino

Golosario.it – peperino è arrivato anche a torino

Pizze con cinque impasti base diversi e una cucina verace con tante proposte sfiziose. Il luogo ha visto l’avvicendarsi di diverse pizzerie negli ultimi anni, forse complice la posizione appena decentrata. Ora però l’insegna luminosa è ben visibile a chi transita, anche in auto, sul controviale di corso Trapani appena all’imbocco di piazza Rivoli e, il che non guasta, a due passi dalla fermata della metropolitana. E questo va sempre ricordato ai torinesi che, autentici bogianen nel bene e nel male, spesso faticano a pensare che un locale di qualità possa abitare anche fuori dal centro storico cittadino (Corso Trapani, 16 – tel. 011 19236488).

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Un locale storico che rinasce nel cuore di Torino. E’ Cristalife, salotto gourmet dalla colazione all’aperitivo.

Rinascita anche nel nome, che riprende, attualizzandolo, quello ‘vintage’, dato  che  Cristalife si trova proprio negli stessi spazi che furono del Bar Cristal in Corso Vittorio Emanuele II. Il logo invece rappresenta la montatura a ghiera nera stilizzata di un solitario. Spiega la proprietaria Federica Bucci: “Cristalife, la nuova vita del Cristal, è un concept di glamour e professionalità, di raffinatezza e gusto, di passione ed accoglienza. Un concept che, come un brillante, ha più sfaccettature”.

“Oltre al sorriso sempre pronto a dare il benvenuto ai clienti, dalla colazione all’aperitivo – aggiunge Ivan Cavallari, socio di Federica in questa nuova avventura –  ciò che distinguerà il Cristalife sarà il menu Healthy Gourmet”. Infatti dalla scelta del food ai metodi di cottura, la proposta della nutrizionista Daniela Lanza messa a punto con lo chef Lorenzo Gregori sarà ricca di gusto ma bilanciata e funzionale agli stili di vita odierni.

Ecco allora una prima colazione ricca di proposte gustose ma facilmente digeribile, con un basso contenuto di grassi, creata in modo da dare per diverse ore un senso di sazietà senza incidere sul peso: pancakes con frutta fresca, composta di frutta o miele, yogurt al naturale con cereali e pane tostato, da accompagnare all’immancabile espresso. Il caffè al Cristalife sarà quello napoletano DOC Toraldo, uno dei brand leader nel capoluogo partenopeo dal 1960 (www.caffetoraldo.it). Per un break a metà mattina o durante il  pomeriggio, Cristalife propone centrifugati bilanciati con un frutto e verdura a volontà (da provare il Carminativo con mela, finocchio, anice stellato e cumino). Per il pranzo sono un classico della casa il Mc Cristal (hamburger di pollo al piatto con rubra fatta in casa), oppure il Cristal salmon (pane integrale tostato con salmone o uovo pochè).

La giornata si chiude con l’aperitivo. In carta, oltre ai classici drink miscelati e non, gli aperitivi della casa (Cristal Bellini base succo di albicocca, estratto di mela sodato, shrub albicocca; Cristal Gimlet  basilico, cetriolo, succo di lime, sciroppo di zucchero, acqua aromatizzata allo zenzero; Cristal Negroni: vermouth al cioccolato Home Made, Rum Zacapa 23y) e naturalmente l’AperiCristal: succo di pomodoro (ricco di proprietà antiossidanti) servito con fiammiferi di verdure crude con crema avocado, mandorle tostate e patate speziate al forno con buccia e senape in grani. Insomma, da Cristalife la giornata è scandita da proposte gourmand e da momenti ricchi di sapore e convivialità… senza alcun senso di colpa. Benvenuti!

Cristalife

Corso Vittorio Emanuele II, 78, Torino

Tel 011 0191357

Orario dalle 7.30 alle 21 dal lunedì al sabato compresi

Chiuso la domenica

wwwcristalife.it

info@cristlaife.it; federica@cristalife.it

#GoFraintesa, dal tumore al viaggio intorno al mondo: «i sogni non vanno rimandati»

#GoFraintesa, dal tumore al viaggio intorno al mondo: «i sogni non vanno rimandati»

Dalla rinascita dopo un tumore al seno nasce il progetto/sogno #Gofraintesa. Per riniziare a vivere e per realizzare un progetto di crowfunding che aiuta a combattere questa malattia. #GoFraintesa è un hashtag che racconta un progetto di viaggio ma  soprattutto un progetto di vita: quello della travel writer e blogger Francesca Barbieri che racconta il suo mondo su I viaggi di Fraintesa.
La sua storia che inizia l’8 ottobre 2018, quando a Francesca, 36 anni, viene diagnosticato un tumore maligno al seno. Scoperto, banalmente, facendo una doccia. Dapprima Francesca, da buona emiliana (è una modenese treapiantata a Milano), rimane con i piedi per terra e abbastanza tranquilla.
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Dimmi che social usi e ti dirò quanti anni hai

Dimmi che social usi e ti dirò quanti anni hai

 

Facciamocene una ragione: i social svelano esattamente la tribù anagrafico digitale  alla quale si appartiene. Insomma non si scappa: svelano l’età. E segnano la linea di demarcazione dai 40 in su e dai 40 in giù.

La felicità? Parla finlandese e sta mutandata sul divano (come Homer Simpson)

La felicità? Parla finlandese e sta mutandata sul divano (come Homer Simpson)

Ok, anche quest’anno ha vinto il Grande Nord. No, tranquilli, non sto spoilerando l’ultima seria de Il Trono di Spade. Volevo dire che qualche settimana fa è stato presentato all’ONU Il Rapporto Mondiale sulla Felicità 2019 (in occasione, ovviamente, della Giornata Mondiale della Felicità), e il ranking ha puntualmente confermato, giunto alla settima edizione, che ad essere più felici sono i Paesi del nord Europa.

Apre a torino il mercato centrale: com’è e cosa si mangia

Apre a torino il mercato centrale: com’è e cosa si mangia

Artigianalità, legame con il territorio e vocazione culturale. Ma anche grandi chef a prezzi pop, mostre ed eventi. Un nuovo luogo da vivere e condividere in città. Il Mercato Centrale è arrivato a Torino. Così come per Firenze e Roma, anche per Torino la location scelta per il mercato, il Centro Palatino, si inserisce in una zona in piena riqualificazione, il quartiere di Porta Palazzo per restituire ai torinesi, e riproporre a visitatori e turisti appassionati gourmand, un luogo da vivere e condividere «nel segno della bontà elementare», come dice Umberto Montano, ideatore del format insieme al gruppo imprenditoriale Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

Apre il mercato centrale a torino: come sarà

Apre il mercato centrale a torino: come sarà

Dopo Firenze e Roma, il Mercato Centrale inaugura (il 13 aprile) anche a Torino.

Apre a Porta Palazzo, nel cuore del capoluogo sabaudo, su tre livelli e 4500 metri quadrati del Palafuksas, con 25 botteghe artigiane (formaggi, salumi, pasta fresca, ecc.), una scuola di cucina, un’enoteca, una torrefazione, una birreria e tre chef stellati (Matteo Baronetto, Marcello Trentini e Davide Scabin), con rispettivi ristoranti, che però offriranno i loro piatti a prezzi pop.

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La cucina italiana – una selezione dei migliori gianduiotti di torino

La cucina italiana – una selezione dei migliori gianduiotti di torino

Quattro botteghe artigianali torinesi per uno dei cioccolatini più conosciuti in assoluto, il Gianduiotto.
Se pensi a Torino il pensiero corre veloce ad uno dei suoi simboli dolci più conosciuti nel mondo, il Gianduiotto. Abbiamo selezionato alcuni artigiani che sono noti per la qualità dei loro prodotti, per le ricette classiche ma anche per quelle più creative. Tutte con un comune denominatore, la qualità.
Ziccat: Ha da poco festeggiato i 60 anni di attività dello storico laboratorio artigiano di Torino, quello di via Bardonecchia. Ziccat nasce nel 1958 e per festeggiare questo importante compleanno ha inaugurato un nuovo punto vendita, in piazza Borromini 78/A, nel quartiere Borgo Po. Famoso per i suoi cioccolatini, per le praline ma anche per i Gianduiotti, nella versione classica e mini, entrambi con il 30% di pasta di nocciola IGP Piemonte. Poi i gianduiotti speciali, nelle varianti fondente, caffè, peperoncino, pistacchio e quella senza zuccheri, realizzati usando il maltitolo.
I prezzi: gianduiotti classici € 30 euro al kg, i mini € 35 al kg e la versione speciale € 32 al kg
Il mercato fa centro a Torino

Il mercato fa centro a Torino

Agenda ELLE WEEK

Dopo Firenze e Roma, il Mercato centrale è pronto a diventare polo gourmet anche nel capoluogo sabaudo. Inaugurazione ufficiale il 13 aprile.

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Età & depressione (da social)

Età & depressione (da social)

 

L’età anagrafica ormai si può determinare dal modo in cui si utilizzano i social media, soprattutto da quali si usano. Direi che possiamo tracciare una linea di demarcazione: dai 40 in su e dai 40 in giù.

Brushstroke cake: dalla russia con dolcezza. parola di knam

Brushstroke cake: dalla russia con dolcezza. parola di knam

Cosa c’è su Instagram di più colorato e attraente dell’immagine di una torta? L ’ultima dolce invenzione cattura occhio e cattura like è la Brushstroke cake. Ovvero una torta base tipo pan di spagna decorata per con «pennellate» (brushstroke) di cioccolato fuso indurito e ricoperto di spray edibili di ogni colore (anche con glitter o con riflessi metal). Nata dalla creatività del pasticceri del Pastry Shop Kalabasa di Mosca (da vedere l’account Instagram), in Italia è stata sdoganata da Ernst Knam che l’ha proposta in tv (a Bake Off Italia) e come torta nuziale.

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Lo sharing della pausa caffè

Lo sharing della pausa caffè

 

 

In tempi di sharing, la pausa caffè spacca. Avete presente Camera Cafè con Luca e Paolo, due impiegati che si raccontano la vita davanti ad una macchinetta del caffè (appunto)? Nella vita reale accade esattamente la stessa cosa: intorno alla macchinetta dell’ufficio c’è tutto un mondo; ci si scambiano informazioni  e aggiornamenti più o meno fondamentali, le vere riunioni e le strategie si fanno qui, le alleanze si stringono mentre si gira lo zucchero con la bacchettina;

Trillo su Bio Magazine – marzo 2019

Trillo su Bio Magazine – marzo 2019

I consigli per una spesa Bio: ogni mese suggerimenti per destreggiarvi al meglio tra gli scaffali dei negozi e supermercati.

Tra i prodotti di questo mese anche le capsule Trillo di Giuliano Caffè

Trillo è la nuova capsula compostabile di giuliano caffè

Trillo è la nuova capsula compostabile di giuliano caffè

www.eatpiemonte.com

Nei giorni scorsi uno speciale di La Repubblica Torino delineava lo status quo del settore Caffè torinese. Uno studio di Intesa San Paolo Torino occupa nel settore 1.268 persone divisi in 44 aziende, il 3,7% totale delle aziende italiane.

L’ultima novità nata in casa Giuliano Caffè è Trillo, la capsula 100% arabica di qualità artigianale. È infatti completamente compostabile e ha un impatto minimo sull’ambiente: dopo l’uso le capsule possono essere differenziate nei rifiuti organici.

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