Christmas Jumper Day: il (maglione) kitsch che piace!

Christmas Jumper Day: il (maglione) kitsch che piace!

Vi voglio regalare una perla, una notizia fondamentale. Di quelle che svoltano la giornata e, alè, ti cambiano la vita. Domani, 15 dicembre, è il Jumper Day!!!!!! Non potete non sapere cosa sia il jumper: per spiegarvelo basta che vi ricordiate vdi un sexyssimo Colin Farrell – Mark Darcy  che nel Diario di Briget Jones indossava un’improbabile maglione con la renna, fatto ai ferri dalla madre. Sicuramente, nel fondo del vostro armadio o nel fondo dell’armadio di vostra madre c’è un maglione kitsch del periodo a cavallo fra gli anni ’70 e ’80 a collo alto (‘dolcevita’) con tipici motivi alpini, oppure fiocchi di neve, orsetti, babbi natale, stelle alpine.

Dario Hartvig a Radio Deejay!

Dario Hartvig a Radio Deejay!

Anche a Radio Deejay magnano i panettoni dei magnati! Il pastry chef Dario Hartvig è stato ospite del programma Via Massena con Marisa e Vic con il suo panettone gold & diamonds!

 

 

 

Gelicidio: istruzioni per l’uso

Gelicidio: istruzioni per l’uso

Sapete, no, di questa parola. Gelicidio. E’ un termine che è cresciuto (non nato, perché esisteva già ma era sconosciuto a tutti noi comuni mortali) in questi ultimi due, tre giorni. All’inizio pensavo fosse una forma per indicare come il freddo killerizza noi che ci aggiriamo in casa con minimo tre maglie una sopra l’altra e sopra a tutto portiamo una coperta annodata sotto il mento, a mò di mantello di Superman.

Fare il papà: like!

Fare il papà: like!

E così il capo supremo di Facebook, Mark Zuckerberg, ha salutato tutti ed è andato in vacanza. Un mese. L’occasione è stata la nascita della sua seconda figlia, August. Zuckerberg ha postato su Instagram una fotografia con lui che si allontana di spalle tenendo per mano primogenita Max, 2 anni, i(nsieme al pastore ungherese Beast) , commentando “per il mese di Dicembre, vado in congedo parentale per stare con August e Max , ci vediamo nel 2018”.

Natale 2017: 15 panettoni gourmet (con una marcia in più)

Natale 2017: 15 panettoni gourmet (con una marcia in più)

A ciascuno il suo. 15 panettoni d’autore (e di alta pasticceria) celebrano il dolce simbolo del Natale. Griffati, fruttati, persino mignon. Ricchi di creme, nuovi aromi e decorazioni ma anche deluxe, fra cristalli e foglia d’oro. Deliziando in famiglia e con gli amici: fra tè pregiati, oli e liquori. 

Iginio Massari apre a Milano (e la pasticceria è dentro una banca)

Iginio Massari apre a Milano (e la pasticceria è dentro una banca)

Il pasticcere migliore d’Italia apre a un passo dal Duomo uno spazio innovativo: dentro una filiale Intesa Sanpaolo. Ecco come sarà.
2018: anno nuovo, aperture nuove. Come quella, preceduta da rumors e oggi confermata della pasticceria di Iginio Massari nel cuore di Milano. Aprirà a febbraio e sarà un esperimento unico nel suo genere: in partnership con Intesa Sanpaolo, la pasticceria sarà infatti all’interno di una delle filiali, in pratica, in banca.Dopo aver fondato nel 1971 la Pasticceria Veneto a Brescia, che dal 2011 è la migliore d’Italia per la Guida Gambero Rosso Pasticceri&Pasticcerie d’Italia(riconfermata anche quest’anno), il Maestro Massari ha deciso di fare il bis.
Le chiacchiere stanno a zero

Le chiacchiere stanno a zero

Ma cosa, cosa faremmo senza gli studi delle università americane (ma soprattutto, come farebbe Focus ad uscire in edicola). Perché è dai risultati di questi studi che capiamo le motivazioni di certi modi di essere, o che apprendiamo verità assolute. Di cui non ci frega niente, ma insomma sono utili in caso di parole crociate, o meglio in caso di conversazioni, nel vero senso della parola. Infatti il tema è questo: la quantità di parole che tendiamo a dire in una giornata.

Il panettone con oro e diamanti: da Carmagnola alla Russia (e all’India). Con amore.

Il panettone con oro e diamanti: da Carmagnola alla Russia (e all’India). Con amore.

Luxury Food per il Natale 2017: oro e diamanti sul panettone di Dario Hartvig.

Questo Natale sono sicuramente limited edition i panettoni prodotti da Dario Hartvig. Si tratta del classico dolce natalizio italiano, con impasto tradizionale: zucchero, farina, latte, lievito madre e uova; tuttavia l’aggiunta di zafferano e di un cru di pregiato cioccolato equadoreño e scaglie di oro all’interno fanno sì che già si tratti un prodotto artigianale di elevata qualità per gli ingredienti utilizzati.

Ma i due commissionati ad Hartvig da un oligarca russo e da un milionario indiano saranno ricoperti da una foglia d’oro alimentare 22 carati e impreziositi da diamanti, e verranno confezionati in due ‘modelli’: quello che andrà in Russia sarà una copia del precedente realizzato nel 2013 e avrà alla base una sorta di fascia formata da bracciali tipo tennis di diamanti inviati appositamente dal cliente . C’è stato uno studio durato più di un anno per realizzare l’altro panettone, che invece viaggerà verso l’India e sarà il dono di nozze di un facoltoso imprenditore indiano alla nipote. La sposa, infatti, oltre ad avere studiato in Italia, è innamorata del made in Italy e del cibo italiano. Il panettone, del peso di circa 5 kg, oltre ad essere ricoperto in oro, porterà adagiata una tiara in oro e diamanti creata dal brand  Crieri di Valenza Po, del valore di oltre 500 mila Euro (rispettando la privacy richiesta, dall’azienda orafa non possono dichiarare il valore esatto del gioiello). 

Il Natale di Gaudenti 1971

Il Natale di Gaudenti 1971

Anche da Gaudenti 1971, a Torino in corso Vittorio Emanuele II 76, inizia il countdown per il Natale. Infatti, in questa innovativa ma tradizionale pasticceria – bakery sotto i portici a due passi dal centro, sono ben tre le tipologie di panettone che si stanno sfornando:

  • Classico, con uvetta e canditi
  • Con marron glacé
  • Ai Tre Cioccolati, con scaglie di cioccolato fondente, al latte e bianco.
T18 CONFERMA LA PARTNERSHIP CON IL CUS TORINO

T18 CONFERMA LA PARTNERSHIP CON IL CUS TORINO

Anche quest’anno il Gruppo T18, tra le più importanti realtà ortofrutticole italiane, conferma il supporto, come partner istituzionale e tecnico al Cus Torino, per l’anno accademico 2017-1018.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi, dai più giovani agli universitari, ad adottare uno stile di vita sano attraverso una corretta alimentazione, alla base della quale non possono frutta e verdure fresche.

70 anni di matrimonio. Realmente.

70 anni di matrimonio. Realmente.

Dopo il Diamond Jubilee, la nozze di platino. Oggi Elisabetta II e Filippo di Edimburgo festeggiano i 70 anni di matrimonio. Gajardi: 91 anni lei, 96 lui. Per l’anniversario, celebrato nel castello di Windsor, Elisabeth e Philip hanno invitato in realtà pochi intimi: i figli con mogli, i nipoti (ma non la fidanzata di Harry, Meghan Markle, ancora non abbastanza ‘addentro’ alla royal family) e i pronipoti, più un ristrettissimo gruppo di amici.

Fratelli d’Italia, per davvero

Fratelli d’Italia, per davvero

Ma voi lo sapevate di essere in modalità provvisoria? Io no. Adesso ho capito. Ho capito perché i calciatori non lo cantavano o i politici lo mugugnavano, storpiandone le parole, durante le occasioni ufficiali e le parate. L’inno di Mameli non era davvero l’ inno de noantri. È stato in realtà ufficioso e precario per 71 anni, da quando nel 1946 Alcide De Gasperi ne autorizzò ‘provvisoriamente’ l’uso come inno della neonata Repubblica italiana.

Sostenibile, dead or alive.

Sostenibile, dead or alive.

Bon. E’ arrivata la pioggia, possiamo aprire le finestre. Qui a Torino, soprattutto. Dove alle polveri sottili otto volte sopra il livello di guardia, si sono tristemente sommati i fumi degli incendi in Val di Susa.

Thanksgiving angry birds

Thanksgiving angry birds

Adesso è un attimo. Arrivare a Natale, dico. Passato Halloween (ieri sera avrete diligentemente fatto il pieno di film horror, dolcetti o scherzetti, feste a tema Walking Dead ecc.), cosa ci separa dal 25 dicembre, se non una manciata di giorni rallegrati dalle polveri sottili?

Meravigliarsi (ancora) ti fa bella

Meravigliarsi (ancora) ti fa bella

Non c’è storia, o meglio botox che regga: il modo migliore per mantenersi giovani è essere curiosi di tutto, dal pianeta appena scoperto in una galassia lontana lontana, ai nuovi orari dei passaggi dei pullman con l’ora solare. E poi anche meravigliarsi sempre, scatenando il (pascoliano) fanciullino che è in noi.