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Davide oldani: cinque ricette di alta cucina da fare a casa

Dalla radio al libro: lo chef Davide Oldani racconta i prodotti di tutta Italia in un libro, Mangia come Parli, e 80 ricette. Eccone 5 che possono preparare tutti. In questo periodo di lockdown chi non ha messo le mani in pasta? Magari proprio ascoltando on air Davide Oldani, che con Pierluigi Pardo ha condotto e animato su Radio 24 la trasmissione Mangia come Parli. Le storie di prodotti e territorio di Davide e Pierluigi sono state raccolte, oltre che in un podcast, in un libro con lo stesso titolo della trasmissione, Mangia come Parli (già disponibile online e in libreria dal 16 luglio) le cui pagine raccolgono 80 ricette. «In questo libro racconta lo Chef Oldani – che è la logica conseguenza del programma radio, c’è il riassunto della nostra trasmissione che parla dell’Italia da nord a sud, andata e ritorno.

#EcoChef – davide oldani. anche la cucina circolare mangia come parla.

L’occasione per un’intervista con lo chef stellato Davide Oldani, pioniere della cucina a basso costo e di alta qualità, perché basata su materie prime e ingredienti stagionali (il che permette anche una corretta accessibilità economica), è offerta dall’uscita del suo libro Mangia come Parli, una raccolta di 80 ricette scelte tra quelle raccontate nell’omonima trasmissione su Radio 24 insieme al giornalista Gianluigi Pardo.

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Da #foodporn a #foodwaste, c’è di mezzo il Covid

Ieri intervistavo Davide Oldani sulla circolarità del cibo, e sempre ieri Facebook mi ha ricordato (caro) che otto anni fa presentavo a Firenze il mio libro Fornelli in Rete, raccolta di ricette di circa 50 foodblogger di tutta Italia. Sembrano passati non otto ma 100 anni. Luce. Oldani mi diceva anche che sicuramente il cibo avrà un ruolo centrale nell’economia del futuro, ma al tempo stesso si augurava di poter assistere nei prossimi anni al tramontare di tutto il business intorno al cibo.

#EcoChef – Claudio Sadler. In cucina la circolarità è sempre esistita (ma si chiamava in modo diverso)

Il tratto comune della cucina di Claudio Sadler, stella Michelin, è la costante ricerca dell’armonia, della semplicità e della leggerezza. Un delicato equilibrio tra fedeltà alle tradizioni della cucina regionale italiana e reinterpretazioni illuminate dalla creatività e dalla sensibilità artistica dello chef. “Cucina moderna in evoluzione”, il suo è un approccio alla cucina allo stesso tempo metodico e aperto all’innovazione, che unisce a una salda competenza l’applicazione rigorosa di una precisa tecnica culinaria. Proprio con Claudio Sadler, Presidente dal 2012 dell’Associazione Associazione Le Soste, che riunisce i ristoranti Italiani più prestigiosi al mondo, nata nel 1982 in seguito a uno storico incontro voluto a Gualtiero Marchesi nel suo ristorante di Milano, Italia Circolare inizia un viaggio alla scoperta della sostenibilità all’interno del saper fare dei grandi interpreti della gastronomia italiana. Perché il rispetto per l’ambiente e le buone pratiche di Economia Circolare si imparano anche cucinando.

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Una storia di cibo al giorno: diario di chef e imprenditori del food durante la quarantena

 

Una storia di cibo al giorno è un mosaico di cui Sara Scaparone ha raccontato le tessere. Il mosaico è la metafora della grande rete della solidarietà torinese, piemontese, italiana attivatasi in tempi di Coronavirus. Dato che è una giornalista di Food, a Sara è venuto naturale raccontare quello che ristoratori, produttori, pasticcieri, operatori di organizzazioni come Slow Food, imprenditori e imprenditrici a loro volta piegati e messi in ginocchio da questa maledetta epidemia, hanno fatto e stanno facendo per aiutare gli altri.

Dove vanno gli chef in vacanza? L’abbiamo chiesto a 8 di loro

A parte lo stacanovista Cracco che si è sposato e non ha neppure fatto la luna di miele per questioni di tempo legate all’opening del suo nuovo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, i cuochi – anche i grandi – fanno vacanze–studio. A tutti piace girare il mondo e intanto fare formazione continua, ovvero provare la cucina dei colleghi così da tornare a casa (e al proprio ristorante) con nuove idee, sapori & saperi. È quanto emerso anche dalla nostra indagine, che è arrivata anche a chef tristellati e australiani. Dove vanno gli chef in vacanza?

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World’s 50 best: 5 ristoranti per 5 continenti

Il 5 aprile 2017 la classifica World’s 50 Best Restaurants ha premiato l’alta ristorazione mondiale: fa riflettere il fatto che, per ogni chef, a qualsiasi latitudine e in qualunque parte del globo viva, i capisaldi punti da cui partire siano il territorio e la propria identità culturale e gastronomica. 

Primizie di stagione: torna s. pellegrino sapori ticino

Undicesima edizione di S. Pellegrino Sapori Ticino. La rassegna Made in Switzerland (che strizza l’occhio all’Italia) continua a essere attraversata dal fil rouge della passione per l’alta cucina. Anche per il 2017: quest’anno infatti S. Pellegrino Sapori Ticino incontra Le Soste, l’Associazione che riunisce molti grandi nomi della cucina italiana.

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Food news: qualche novità dal mondo della ristorazione

Anno nuovo, vita nuova. Anche nel settore della ristorazione, dove i cambiamenti nel primo mese dell’anno sono diversi, alcuni macroscopici. Partiamo da Andrea Ribaldone: dopo aver portato, nel 2015, alla stella Michelin il ristorante I Due buoi di Alessandria, lo chef, insieme al socio Salvatore Iandolino, proprio in questi giorni sta per iniziare una nuova avventura.

Capodanno: sulle tavole degli chef debuttano i sapori dell’anno nuovo

Ansa – ROMA – I clienti assaggiano in anteprima, il cuoco saggia: il menu di Capodanno per uno chef vale quanto una prima a teatro per regista e attori, o una sfilata per uno stilista.

“La cena dell’ultimo giorno dell’anno – dice la chef Valeria Piccini del ristorante stellato  Caino di Montemerano (Grosseto), due stelle Michelin – è sempre un momento di cui noi ‘approfittiamo’ per presentare i piatti che poi entreranno in carta nel corso dell’anno’

Top chef italia: conosciamo i concorrenti

Credevate (o speravate) che l’era della cucina in tv fosse finita? Errore (ve lo avevamo anticipato): dal 14 settembre, ormai tutti lo saprete, parte su Canale 9 Top Chef Italia, format nato nel 2006 negli Stati Uniti e che poi ha fatto il giro del mondo in 18 Paesi. Incredibile che sbarchi in Italia dopo dieci anni. Comunque.