Quando l’inclusione passa dall’abito

Quando l’inclusione passa dall’abito

La moda adattiva sta diventanto una realtà: è sempre più diffusa la consapevolezza che abiti e accessori debbano andare incontro ai bisogni di fisicità non conformi, cioè alle esigenze delle persone con disabilità permanente o temporanea.

Paola Perego, che ha avuto un tumore e attacchi di panico invalidanti: «Senza psicofarmaci e psicoterapia non sarei andata avanti»

Paola Perego, che ha avuto un tumore e attacchi di panico invalidanti: «Senza psicofarmaci e psicoterapia non sarei andata avanti»

«Sono fortunata: ho potuto fare i controlli privatamente e quindi prendere il cancro in tempo, ma non per tutti è così». Paola Perego ha raccontato per la prima volta in tv a Verissimo, nel corso di un’intervista di Silvia Toffain, del suo carcinoma al rene.

Lorella Cuccarini e la forza gentile dell’ottimismo: «Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno»

Lorella Cuccarini e la forza gentile dell’ottimismo: «Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno»

La sua professionalità non si discute, non per nulla nel 2025 festeggerà i suoi primi 40 anni di brillante carriera. Dopo la (splendida) apparizione dello scorso anno nella serata dei duetti, Lorella Cuccarini è tornata quest’anno come superlativa coconduttrice di Amadeus nella quarta serata del Festival di Sanremo.

È ufficiale: inquinamento, salute mentale e isolamento sociale sono i nuovi nemici del cuore

È ufficiale: inquinamento, salute mentale e isolamento sociale sono i nuovi nemici del cuore

Il cuore umano dovrà a brevissimo affrontare una nuova generazione di fattori di rischio? Pare proprio di sì: la conferma arriva dallo studio appena pubblicato sulla rivista medico – scientifica European Heart Journal, coordinato dai ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs-Università Cattolica.

10 esercizi di «Ginnastichina» da fare a casa se per te la palestra è un buon proposito impossibile

10 esercizi di «Ginnastichina» da fare a casa se per te la palestra è un buon proposito impossibile

Sì, anche quest’anno durante le feste abbiamo esagerato con brindisi, panettoni, pandori e tutta la gamma di sfizi dolci e salati. E adesso? Nella pole position dei buoni propositi 2024 c’è quello di rimettersi in forma. Più di prima, anzi meglio di prima. Ma come sappiamo, è proprio la remise en forme il primo impegno ad essere abbandonato, di solito già fra la fine di gennaio e i primi di febbraio. I motivi più diffusi sono la mancanza di tempo per andare in palestra e il dover faticare: insomma bisogna affrontare il famoso no pain, no gain il cui esito, oltretutto, non sempre corrisponde al rapporto sforzi fatti/risultati ottenuti.

Francesca Cavallo sul perché le «bambine ribelli» diventano donne fuoriserie (e non hanno paura della diversità, anzi!)

Francesca Cavallo sul perché le «bambine ribelli» diventano donne fuoriserie (e non hanno paura della diversità, anzi!)

Un libro per iniziare il 2024 con una marcia in più: prendendo spunto da tre tre esempi di coraggio, determinazione e resilienza delle ragazze Fuoriserie (Momo edizioni)., raccontate nel libro di Francesca Cavallo, già coautrice dei bestseller Storie della buonanotte per bambine ribelli.

I controlli e gli esami che ogni donna a 20, 30, 40 e 50 anni dovrebbe fare con l’arrivo di un nuovo anno

I controlli e gli esami che ogni donna a 20, 30, 40 e 50 anni dovrebbe fare con l’arrivo di un nuovo anno

Tra i buoni propositi del nuovo anno, uno dei più importanti, forse il più importante, consiste nell’avere più cura di sé. Essere in salute e in forma, infatti, è la premessa per poter realizzare tutto ciò che ci siamo prefisse per il 2024, e la pianificazione di appuntamenti per esami medici fatta all’inizio di gennaio ha anche il potere di alleggerire la mente per i restanti undici mesi. Sfruttiamo quindi questo inizio d’anno per pianificare i check – up anche in base alla fascia di età.

Sindrome della persona rigida, Celine Dion ha perso il controllo dei muscoli: e adesso?

Sindrome della persona rigida, Celine Dion ha perso il controllo dei muscoli: e adesso?

Pochi giorni fa Claudette Dion, intervistata dal magazine 7 jours ha dichiarato che la sorella Celine Dion ha «perso il controllo dei muscoli». L’ultima apparizione pubblica della cantante, che in un video su Instagram del 2022 aveva dichiarato di avere la sindrome della persona rigida, era stata documentata sullo stesso social dalla giornalista Chantal Machabée dopo la partita di hockey su ghiaccio tra Vegas Golden Knights e Montreal Canadiens, lo scorso novembre.

La malattia e il ritorno alla musica di Giovanni Allevi: «Si intuisce la mia sofferenza, ma anche il mio forte amore per la vita»

La malattia e il ritorno alla musica di Giovanni Allevi: «Si intuisce la mia sofferenza, ma anche il mio forte amore per la vita»

Dopo oltre due anni di assenza e di lontananza forzata dalle scene per potersi curare dal mieloma multiploGiovanni Allevi è tornato a suonare. L’8 dicembre ha lanciato il suo nuovo inedito, Tomorrow. La presentazione del brano, una ballad per pianoforte, è avvenuta simbolicamente a Dubai nella giornata che COP28 ha dedicato all’Educazione e ai Giovani.

Le malattie più frequenti nelle donne e l’importanza della medicina di genere

Le malattie più frequenti nelle donne e l’importanza della medicina di genere

L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo e anche quello dove le donne vivono più a lungo degli uomini. Partendo da questi semplice dati, si comprende come la salute della donna sia fondamentale a tutte le età e in tutti i contesti sociali vissuti, da quello scolastico a quello lavorativo.

Il tumore al pancreas di Eleonora Giorgi, scoperto per caso, facendo un controllo per una tosse insistente

Il tumore al pancreas di Eleonora Giorgi, scoperto per caso, facendo un controllo per una tosse insistente

«Mi hanno diagnosticato un tumore al pancreas». Lo ha dichiarato Eleonora Giorgi durante il programma pomeridiano Pomeriggio Cinque condotto da Myrta Merlino, aggiungendo subito: «Ma posso operarmi». L’attrice lo ha scoperto per caso, facendo un controllo per una tosse insistente.

Giovanna Mezzogiorno, il body shaming e «i tempi» del corpo femminile dopo la gravidanza

Giovanna Mezzogiorno, il body shaming e «i tempi» del corpo femminile dopo la gravidanza

Il termine body shaming (dall’espressione inglese composta da body, corpo, e da shaming, far vergognare) indica la pratica di offendere qualcuno o qualcuna per il suo aspetto fisico, ad esempio attraverso insulti, derisioni, giochi di parole, allusioni, in genere diffusi tramite l’utilizzo del social media, spesso sistematici e persistenti.

Tumore al seno, un quarto di donne che si ammalano potrà evitare la biopsia del linfonodo sentinella

Tumore al seno, un quarto di donne che si ammalano potrà evitare la biopsia del linfonodo sentinella

Una vera e propria svolta nella cura del tumore al seno. Circa un quarto delle pazienti che ogni anno si ammalano potrà evitare la biopsia del linfonodo sentinella. Lo affermano le conclusioni pubblicate dalla rivista scientifica internazionale JAMA Oncology dello studio SOUND, che ha coinvolto 14 Centri internazionali e monitorato 1463 donne di ogni età

Mangiasogni: «Se vai dal dentista nessuno ti dice niente. Se invece vai dallo psicologo, ancora oggi si storce il naso»

Mangiasogni: «Se vai dal dentista nessuno ti dice niente. Se invece vai dallo psicologo, ancora oggi si storce il naso»

«Con i miei disegni racconto la contemporaneità del disagio che le generazioni giovani stanno vivendo». È un’ansia crescente che attanaglia e che scava dentro. «La sofferenza psicologica credo sia sempre esistita, solo che prima la si nascondeva e ci si aggrappava al senso del dovere, al senso della famiglia, al senso della religione.

Paolo Ruffini: «I ragazzi con sindrome di Down hanno una confidenza con la felicità che a me spesso manca»

Paolo Ruffini: «I ragazzi con sindrome di Down hanno una confidenza con la felicità che a me spesso manca»

Perché la disabilità fa paura? E perché pensiamo che sia qualcosa che non ci riguardi, che non ci possa colpire da vicino? «A fare paura è la diversità dell’altro. Lavorando con persone con la sindrome di Down – dice il comico, attore, autore e regista Paolo Ruffini,