Lista (sparsa)
E gnente. Questo post è un po’ diverso dagli altri, perché ho deciso di fare semplicemente un elenco di cose viste in questi giorni:
E gnente. Questo post è un po’ diverso dagli altri, perché ho deciso di fare semplicemente un elenco di cose viste in questi giorni:
L’argomento –trend topic del momento sono i compiti a casa assegnati dagli insegnanti ai ragazzi: problema contro cui si scagliano i genitori dei pargoli, riuniti nei gruppi Whatsapp delle classi.
Di solito i suddetti gruppi servono a organizzare pizzate di fine anno, feste pomeridiane di compleanno (‘Carla le torte salate le fai tu?’), a darsi il buondì fra colleghe genitrici (‘Buongiorno mamme!’, con tanto di appuntamento per il cappuccino quotidiano dopo aver accompagnato i figli a scuola.
L’olio è l’inizio e la fine di ogni piatto; è la base e la rifinitura. La filosofia di Valeria Piccini, chef del ristorante Da Caino a Montemerano si esprime nell’indispensabilità dell’olio, materia prima d’elezione della sua storia di famiglia dove si produce e si usa per preparare sott’oli d’alta qualità.
Possono essere mille le cose e le ragioni che la portano a creare un piatto, persino la suggestione di un arcobaleno, ma l’ingrediente intorno al quale gira tutto: materie prime del territorio maremmano, tecnica, impiattamento finale è il giro d’olio. “Tutto principia da lì”.
Un carissimo amico scorsa settimana ha compiuto 40 anni. E il suo stato d’animo era altalenante tra ‘festa festa’ e ‘oddio sono vecchio’. Cosa che a me, Laura ed antri amici fortysomething ha fatto molto ridere.
Perché 40 is the new 30, perché a 40 anni non succede un bel niente, perché è dai 41 che il meglio deve ancora venire.
Leggo su La Stampa del Gentleman 2.0, cioè di una specie rarissima. Il cui rappresentante è colui che abbassa la suoneria dello smartphone e non lo controlla neanche una volta se è a cena con una donna, colui che non lascerebbe mai la sua fidanzata con un sms, colui che limita al massimo, quasi distillandola, la sua presenza su Facebook, colui che non ti manda Whats App nel cuore della notte, ma quando ti svegli ti augura buona giornata on line.
Va in onda da circa una settimana su Alice Tv: è Alice Club, il club della buona tavola, il nuovo programma condotto dalla foodwriter, esperta enogastronomica e appunto conduttrice Francesca Barberini.
OMG. Metti che una sera un alieno sbarchi sulla Terra, precisamente in Italia. Metti che sia un lunedì e accenda la televisione su Canale 5. A questo punto, gli si apre un mondo. Anzi la Guerra dei Mondi. Il Grande Fratello Vip.
Un risotto di alta cucina (ma fattibile a casa) nel menù del charity party torinese #tuttegiuperterra. Ecco la ricetta con alici, crema di ricotta e zucchine trombetta dello chef Ugo Alciati.
«E’ un piatto tradizionale, piemontese nei sapori, con la particolarità che i suoi ingredienti non erano mai stati assemblati in una preparazione». E’ il risotto con alici di menaica (Presidio Slow Fod) e zucchina trombetta di Albenga che Ugo Alciati, chef del ristorante stellato Guido di Serralunga d’Alba ha realizzato per l’evento #tuttegiuperterra, svoltosi pochi giorni fa al Basic Village di Torino e organizzato dall’omonima Onlus per la raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare (la cui presidente è la scrivente: soffro di paraparesi spastica ereditaria, una patologia che irrigidisce progressivamente i muscoli delle gambe). Con lui altre due stelle: quella di Andrea Ribaldone del ristorante I Due Buoi di Alessandria con i maccheroncini di pasta fresca con ragù di seppie, e di Mariangela Susigan del Gardenia di Caluso e la sua proposta veg – gourmet, L’Orto, composizione di verdure di stagione con sorbetto di olio extravergine d’oliva e pino mugo.
Sì, uno dei miei primi post su questo blog era già intitolato più o meno così, ma sinceramente anche in questo caso mi sembrava l’incipit più azzeccato per riassumere l’argomento.
Insomma, è noto: Angelina Jolie e Brad Pitt divorziano. E tutte/i abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Perché, diciamolo, vederli ogni volta cosi’ star, cosi’ splendidi splendenti, così affiatati, così coppia inarrivabile, quasi semidei, era troppo per noi, così inadeguati, bruttini e banali. Ma insomma – pensiero credo di molte/i – anche basta! E infatti basta. Dopo 12 anni di amore, di cui 2 di matrimonio, e 6 figli tra naturali ed adottati.
Il perfetto punto di osservazione della varietà umana. Il supermercato, un sabato mattina di metà settembre. Intanto capisci che la stagione sta cambiando. Tutti vestiti oddio – non – si – capisce- cosa – mettere – con- sto – tempo : chi con la felpa, chi con il giubbottino in jeans, chi con il golfino, comunque tutti ancora senza calze e con sandalo.
Prendiamo Francesca Lorenzoni, per esempio, autrice del blog Madamando, che oggi pubblica questo post…
#TUTTEGIUPERTERRA, OVVERO PAROLE, FATTI E LA MIA AMICA FRA
A parole siamo tutte brave. Ma quello che ci piace è far seguire i fatti, a queste benedette parole. Ed è così che nasce #tuttegiuperterra: tre parole che sono diventate una, una parola che è diventata un progetto per sostenere la ricerca medico scientifica sulle malattie come la paraparesi spastica,che ha colpito Francesca Martinengo, la mia amica Fra.
Temi dell’edizione 2016 di Macfrut, a Rimini Fiera dal 14 al 16 settembre, saranno le innovazioni tecnologiche in agricoltura. T 18 sarà in prima fila sul tema: in particolare Massimo Longo, AD di Agro T 18, illustrerà i primi promettenti risultati del progetto Sagreen, ormai divenuto realtà, per la sostenibilità delle piccole aziende che producono eccellenza, grazie anche all’impiego di energie rinnovabili.
Dai, ormai ci siamo, martedì e’il #tuttegiuperterra Day. Intanto dico subito che, viste le richieste, per partecipare all’evento sarà possibile pagare direttamente in loco (dobbiamo raccogliere fondi per Telethon!) quando arriverete. Poi in testa ho tantissime cose, ma mi viene in mente, su tutte, la parola GRAZIE.
Cioè il catalogo delle opzioni del modo di abbigliarsi. Infinite. Aspettando la Milano Fashion Week, intanto al Festival di Venezia ne stiamo vedendo di ogni.